mercoledì 16 maggio 2012


"Io a scuola vado a piedi"

E’ questo il motto che gli alunni di classe quinta del Circolo hanno lanciato con il Progetto Pedibus “Siamo sulla buona strada”.
Dal 16 al 21 aprile i ragazzi hanno effettuato il percorso casa-scuola a piedi, con la presenza di accompagnatori adulti, spostandosi lungo strade messe in sicurezza.
Diverse le linee (rossa, azzurra, gialla …) che partivano da un capolinea per poi snodarsi lungo le strade cittadine, raggiungere le molteplici fermate dove raccogliere gli alunni e accompagnarli a scuola.
Questa esperienza ha reso la città più vivibile: meno traffico, meno inquinamento, meno stress da guida. Numerosi i benefici anche per la salute poiché camminare a piedi fa bene al sistema circolatorio, all’apparato motorio e previene l’obesità.
Non solo, l’arrivo a scuola è stato vissuto piacevolmente tra chiacchiere e risate e nella massima puntualità, allontanando i rischi legati a episodi di bullismo.
I più distratti hanno potuto cimentarsi con regole pratiche di educazione stradale, sperimentare forme semplici di autonomia e osservare le bellezze del nostro paese:  sono proprio tante e sfuggono alla nostra vista quando ci spostiamo in macchina.
La speranza è che questa esperienza possa continuare nel tempo, entrando a far parte delle buone pratiche di noi tutti.


                                                                                           Enrico, Francesca, Grazia,  Laura

La fattoria degli animali



La nostra scuola ha partecipato al progetto “School Cup” con attività legate al tema della legalità.
Nell’ambito del percorso culturale sono state svolte diverse attività tra cui la lettura del testo di George Orwell “ La fattoria degli animali”.
Il libro racconta di come gli animali di una fattoria si ribellino al proprietario   e, dopo averlo cacciato, tentino di creare un nuovo ordine basato sul concetto di uguaglianza.
Ben presto, però, all’interno della fattoria emerge una nuova classe di “padroni”, i maiali che, con la loro astuzia e il loro egoismo, s’impongono in maniera prepotente sugli altri animali.
Nel libro gli uomini rappresentano gli oppressori, i nemici di cui liberarsi, ma i maiali diventeranno proprio come loro.
Gli ideali di uguaglianza e fraternità vengono così traditi. Il rivoluzionario Napoleon diventa oppressore e tutti gli altri animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti di prima.
L’autore richiama alla necessità del rispetto verso tutti gli esseri umani, per costruire in un mondo migliore per tutti.



Anna, Federica, Martina

giovedì 5 aprile 2012

Una ricreazione che "frutta"


“Frutta nelle Scuole. Nutrirsi bene . Un insegnamento che frutta.” E’ questo lo slogan che accompagna il programma frutta nelle scuole, giunto alla 3° edizione.
Il programma prevede la distribuzione gratuita di frutta e verdure fresche ad oltre 950.000 alunni iscritti a circa 6.000 plessi scolastici in tutta Italia.
Nel corrente anno scolastico gli alunni del plesso D.L.Milani hanno potuto usufruire di questa fruttuosa iniziativa.
La scelta di distribuire frutta nelle scuole nasce dalla convinzione che in età scolare si impostano e si consolidano le abitudini alimentari del bambino. Pertanto, è in questa fase della vita che la famiglia e la scuola devono contribuire allo sviluppo di uno stile alimentare salutare, che permanga nell’età adulta.

                               Francesca, Grazia, Laura, Rebecca

Parliamo di alimentazione


Salute e cibo
Circa 2500 anni fa, nell’antica Grecia, Ippocrate, il padre della medicina,insegnava che in una alimentazione equilibrata stanno le basi della salute  e della felicità umana. Il principale fattore da cui dipende la nostra salute è certamente l’alimentazione. Moltissime malattie derivano, infatti, dagli errori che commettiamo a tavola. 
Un’alimentazione corretta ed equilibrata è importante per l’adulto, ma lo è maggiormente per il bambino che, oltre alle necessità relative al funzionamento dell’organismo, presenta anche le primarie necessità relative al proprio accrescimento. La ricerca in campo medico ha evidenziato che il miglioramento dell’alimentazione ha validamente concorso a far sì che le ultime generazioni raggiungessero livelli di statura superiori a quelli dei genitori, ma è  anche emerso, che certe malattie mettono le proprie radici già nell’infanzia.
E’ vero che l’alimentazione ormai non è più sana e genuina (tutto pieno di conservanti, precotto, congelato), che in casa si cucina sempre meno, che talvolta, le etichette sui prodotti sono indecifrabili, ma è pur vero che si sono affermate alcune mode alimentari legate al consumo di prodotti ipercalorici.
Quanti, infatti, non frequentano abitualmente locali come il McDonalds dove si consumano hamburger, patatine, milkshake, prodotti con un elevato livello di grassi e zuccheri.
Bisognerebbe contrastare le cattive abitudini alimentari, riportando in auge la nostra fantastica dieta mediterranea, lasciando un po’ da parte le americanate. 


                                                                                Francesca, Grazia, Laura

                                            



Il decalogo della  sana alimentazione:

1.    Il cibo è divertente … goditelo!

2.   La colazione è un pasto molto importante.

3.   Mangia tanti cibi diversi ogni giorno.

4.   Basa la tua dieta sui carboidrati.

5.   Mangia frutta e verdura ad ogni pasto e per un gustoso spuntino!

6.   Troppi grassi non fanno bene alla tua salute.

7.   Mangia regolarmente e non saltare la merenda.

8.   Dissetati. Bevi liquidi in abbondanza, soprattutto acqua.

9.   Abbi cura dei tuoi denti!Lavali dopo ogni pasto.

10.               Muoviti!Fai attività fisica.

LA SCUOLA SI RIORGANIZZA


Parte a Bitonto il piano di

 dimensionamento scolastico

Secondo quanto previsto dalla finanziaria del Luglio 2011 la regione Puglia ha approvato il Piano di Dimensionamento della Rete scolastica regionale. Per l’ anno scolastico 2012-2013, la mappa della rete scolastica di Bitonto sarà composta da tre istituti comprensivi con la scuola Fornelli autonoma.
Si andrà a formare il Primo Istituto Comprensivo fondendo il circolo didattico “V. F. Cassano” (escludendo il plesso di scuola primaria “ Don L. Milani “ e i plessi di scuola dell’infanzia “ Via Arco Pinto”, “Via Rossini” e “Via Palombaio “ ), con la scuola secondaria di 1° grado “A. De Renzio”.
Nel Secondo Istituto Comprensivo confluirà il plesso “ Don Milani”,  la scuola secondaria di 1° grado “C. Sylos” e i plessi dell’ infanzia “Via Arco Pinto”, “Via Rossini” e “Via Palombaio”.
Il terzo Istituto Comprensivo risulta costituito dalla fusione del circolo didattico “V. Caiati” con la scuola secondaria di primo grado “V. Rogadeo”.
Autonomo, invece,  il circolo didattico “N. Fornelli".    

                                                                                                   
                                                                   Danilo, Piercamillo, Enrico